Metodologie per lo smaltimento/trattamento dei disaster waste

Il progetto esamina gli hazard derivanti dallo smaltimento (anche improprio o illegale) di rifiuti generati da eventi catastrofici, quali terremoti, alluvioni, uragani, ma anche fenomeni incidentali rilevanti di origine industriale (incendi, esplosioni, nubi tossiche). Tali rifiuti sono generalmente indicati come disaster waste. In sintesi si intende mettere a punto delle linee guida per la gestione di rifiuti da eventi disastrosi e/o rifiuti comunque pericolosi e per lo studio del comportamento ai trattamenti termici di disaster waste e alcuni hazardous waste (un “orange book”, costruito su modello del “purple book” dello stato olandese).

Biosensori per la caratterizzazione dei siti contaminati

Definizione di una metodologia di monitoraggio di inquinanti emessi nei diversi comparti ambientali (aria, acqua, suolo) in seguito ad un evento calamitoso, mediante l’uso di bio-tools quali moss-bags. Si intende inoltre sviluppare, e validare, tecniche di monitoraggio post-evento basate su analisi veloci in multiplates e su kit di biosensori in forma di prototipo, e tecniche di risanamento di suolo e acque in situ mediante l’uso di enzimi o microrganismi immobilizzati.